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Lughnasadh PDF Stampa E-mail
Scritto da Cervobianco Staff   
Mercoledì 11 Marzo 2009 14:19

Lammas è il sabba dell’ultimo raccolto, conosciuto anche con il nome di Lughnasadh in onore del Dio Lugh. È legato al mito della Dea del raccolto ed è sempre stata una festività molto forte nelle radici del paganesimo.

1 Agosto – Lammas

Questo momento dell’anno, dominato dal calore solare e dalla generosità della natura, vede la fine degli sforzi umani per portare a compimento il ciclo agrario con il raccolto del grano, uno degli eventi più importanti dell’antica Europa.  Risalente all’Età Neolitica, la coltivazione dei cereali ha letteralmente plasmato tutte le civiltà europee e mediterranee.

La mitologia più antica narrò di due entità femminili, Madre e Figlia, che rappresentavano forse il raccolto maturo e il frutto raccolto da seminare, entrambe simboleggiate dall’ultimo covone mietuto, quasi a raffigurare la loro somiglianza e identità. Il folklore europeo ne parlò come la Vecchia del Grano, il vecchio spirito o vecchia divinità che moriva al momento del raccolto per incarnarsi nella Fanciulla del Grano raffigurata come una bambola formata con le spighe dell’ultimo covone e conservata come un talismano per tutto l’anno.


Ultimo aggiornamento Martedì 13 Luglio 2010 13:25
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Comunicato di Alvol Looking Hors PDF Stampa E-mail
Scritto da Esta   
Venerdì 18 Giugno 2010 07:15
 
 
Parenti Miei,
E’ venuto il tempo di parlare ai cuori delle nostre Nazioni e ai loro Leaders. Io questo vi chiedo dal profondo del mio cuore: partendo dallo Spirito delle Vostre Nazioni, unitevi insieme in preghiera. Noi, dal cuore dell’Isola della Tartaruga, abbiamo un grande messaggio per il Mondo; ci spingono a parlare tutti gli Animali Bianchi che hanno mostrato il loro Sacro Colore, che sono per noi il segno che è necessario pregare per la sacra vita di tutte le cose. Mentre io vi invio questo messaggio, molti Popoli degli Animali sono minacciati: coloro che nuotano, coloro che strisciano, coloro che volano, i Popoli delle piante, tutti, alla fine, saranno danneggiati dal disastro (della perdita) di petrolio nel Golfo.
 
Io ho chiesto, come Leader Spirituale, che ci si riunisca insieme, insieme uniti in preghiera nella totalità e Globalità delle nostre Comunità. La mia preoccupazione è che questi gravi problemi continueranno a peggiorare, con quell’ “effetto domino” riguardo al quale i nostri Antenati ci hanno messo in guardia nelle loro Profezie.
Nel mio cuore, so bene che ci sono milioni di persone che pensano che l’unione delle nostre preghiere per amore della nostra Nonna Terra arrivi molto in ritardo.
Io credo che noi, come persone Spirituali, dobbiamo riunirci e concentrare i nostri pensieri e le nostre preghiere per permettere la guarigione delle molteplici ferite che abbiamo inferto alla Terra.
Poiché noi onoriamo il Ciclo della Vita, convochiamo i Cerchi di preghiera globalmente per contribuire alla guarigione di Nonna terra (la nostra Unc’I Maka in lakota).

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Giugno 2010 07:29
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Il Cantico delle Creature PDF Stampa E-mail
Scritto da Esta   
Venerdì 28 Maggio 2010 07:01

Parlando di testi esoterici, dopo la tavola smeraldina voglio parlarvi di un altro potente testo della cultura occidentale: il Cantico delle creature, di San Francesco D'Assisi. Non tutti sanno che questo testo è considerato il più antico della letteratura italiana, è stato composto infatti da Francesco stesso, nel XIII secolo. Secondo alcune tradizioni meno note Francesco, per metà francese e figlio di un mercante che commerciava con il Sud della Francia, durante i suoi viaggi con il padre ebbe modo di entrare in contatto con quello che viene considerato dalle tradizioni esoteriche 'il luogo dove Maria Maddalena e Giovanni d'Arimatea approdarono', ovvero, al di là delle figure storiche, il luogo dove arrivò e fiorì la conoscenza, la tradizione gnostica non censurata, altrimenti rimodellata e denaturata dalle istituzioni. In quel periodo ad esempio era fiorente l' 'eresia catara' e tutta una serie di realtà locali dove si viveva in linea con i principi gnostici di fratellanza, libertà, misticismo e spiritualità. Fu proprio in seguito ad un viaggio nel Sud della Francia che Francesco iniziò a cambiare ed a mettere in atto ciò a cui probabilmente aveva potuto attingere in quei luoghi. Questo è il testo che ci è pervenuto:

 

Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,

et nullu homo ène dignu te mentovare.

Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messer lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumeni noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.

Laudato si', mi' Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.
Laudato si', mi' Signore, per sor Aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si', mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi' Signore, per sora nostra Matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.

Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo Amore
et sostengono infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterranno in Pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po' skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime Voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi Signore et Rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.


Ultimo aggiornamento Martedì 13 Luglio 2010 13:14
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Il Popolo dei Faery PDF Stampa E-mail
Scritto da Esta   
Giovedì 03 Giugno 2010 08:29
fairy tree
 
Oltre alla classica ripartizione nei tre mondi principali: il Mondo di Sotto, il Mondo di Mezzo ed il Mondo di Sopra, esistono molti altri piani di esistenza intermedi. Fra questi, il Mondo Faerico è uno dei più conosciuti nella tradizione europea.

I Faery, detti anche fate, folletti, spiritelli o 'Piccolo Popolo', sono esseri elementali che sovraintendono alla manifestazione della natura sul nostro piano fisico. Sono divisi in famiglie, a seconda del loro 'grado'. Così ad esempio esiste un fairy dei fiori, che sovrintende in modo generico all'energia di manifestazione di tutti i fiori del mondo. Sotto di lui, più nello specifico, esisteranno i fairy delle varie famiglie di fiori, e più ancora nello specifico, il fairy delle margherite, il fairy dei gigli, e così via.

Nella medicina tradizionale tibetana, si dice che tutto il mondo sia composto da cinque elementi: lo spazio, l'aria, il fuoco, l'acqua e la terra, e che ogni cosa al mondo sia frutto della combinazione dei cinque elementi, che giocando e rincorrendosi fra di loro, si sono combinati in tutti i modi possibili. Così anche nella tradizione occidentale abbiamo raccontato dei fairy a modo nostro.

I fairy nell'immaginario vengono spesso dipinti come esseri maligni oppure fatine belle e buone. In realtà non sono né l'una né l'altra cosa. Ognuno ha un carattere suo, alcuni sono più dispettosi, altri più disponibili, ma dipende molto dal modo in cui li si vede. Sono esseri normalmente invisibili agli occhi perché vivono in una dimensione che si trova subito prima della manifestazione fisica, un po' come i meridiani del nostro corpo, e sono tutti connessi da una rete energetica, una sorta di matrice, una ragnatela cosmica che solo oggi gli scienziati iniziano ad osservare.

La chiamano 'materia oscura', ma in realtà è così luminosa che i nostri occhi fisici non possono vederla. Questa ragnatela cosmica della creazione, che i nativi americani narrano sia tessuta dalla Nonna Ragno che è al centro del cosmo, e che rappresentano nel sacro Acchiappasogni, è molto simile alla rete neurale del cervello umano, così come al tessuto connettivo del corpo umano (il tessuto detto matrice, che collega tutto il corpo umano) e collegano ogni essere vivente.

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Giugno 2010 06:47
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Diventare l'Artigiano PDF Stampa E-mail
Scritto da Esta   
Martedì 13 Aprile 2010 09:10

Dal Libro Egizio dei Morti, Capitolo 44

Io mangio il pane che ho sfornato. Io bevo la birra che ho preparato.
Mi avvolgo nel bianco lino che ho tessuto con le mie stesse mani.
Fare. Fare. Fare.

Il mio spirito si eleva sulle ali del Falco Dorato.
Sono lo schiamazzo di gioia nella gola dell'Oca Selvatica.
Io sono il bambino sgomento del mio proprio Potere,
pieno di meraviglia, incantato, sveglio.
Io sono una delle meraviglie della Terra,
pieno di sangue e respiro e canto.

Anche mentre danzo verso la Montagna,
anche mentre danzo verso la Morte,
io celebro il mio meraviglioso Essere.

Io danzo con i Potenti che fremono ed intonano canti,
che evocano Spiriti, la Luce nell'Oscurità.
La verità giace nei cuori e nella lingua degli uomini.
Parla e vivi. Tu sei il Creatore e la Creazione.
La tua vita è un'arte, il tuo duttile corpo modellato dalla parola,
scolpito dal desiderio, cotto dai tuoi atti.

Ti tieni in equilibrio fra la Vita e il Fato,
la Volontà dell'uomo e la Volontà degli dei.
Nel battito della Terra, nell'aspirare del Respiro,
tu sei l'Universo.
Fare, fare, fare.

Ho udito bugie, ma non vi ho creduto.
Non importa il dolore, ho distrutto le illusioni.
Ho visto la crepa in ogni tazza.
Le cose dette di me nella rabbia o nella lode. Non le ho fatte mie.
Poichè è la mia Coscienza a guidare la mia mano,
i miei atti a creare me stesso.
Io sono me stesso che si accorge di me stesso,
e faccio, faccio, faccio.

In quei momenti di silenzio
quando il desiderio e la volontà sono immobili,
Io conosco l'intento che gli dei conoscono.
Il mio corpo si nutre con le cose della Terra,
il mio spirito con quelle del Cuore.
Sotto i mandorli in fiore io mangio il frutto dell'Amore.
Guardo i rami danzare al vento, sento la musica che fluttua nei sogni.
Io sto facendo, facendo, facendo.

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Luglio 2010 13:09
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