Della terra e delle sue corrispondenze ne ritroviamo la simbologia all’interno della stregoneria e della magia, pratiche nelle quali questo elemento è associato agli gnomi. Terra. Il più fisico degli elementi. Direzione: Nord. Colori: verde, marrone, nero, i colori dei campi, dei boschi e delle montagne.
Strumenti: Pentacolo. Forma spirituale: Gnomo. Stagione: Inverno. Tempo: Notte. Strumenti musicali: Tamburi. Segni zodiacali: Toro, la Terra fertile dei campi coltivati, Vergine, la Terra dei sacri boschi, Capricorno, la Terra delle cime rocciose delle montagne.
Animale Magico: Drago Animali: orso, lupo, cavallo, bisonte, e tutti quelli che possiedono zampe e zoccoli. Magie: incantesimi di fertilità, abbondanza e ricchezza, magia delle pietre, dei nodi, delle immagini. Qualità: equilibrio, calma, pazienza, fertilità, creatività, nascita, conservazione, praticità.
È il mistero della crescita, le forze combinate della natura e la sua generosità. Il principio della vita e il posto in cui torniamo alla nostra morte. È il potere di creare e di tutto ciò che cresce, ed è la conoscenza, che è scritta nell’antica montagna come in un libro. È il mistero, ciò che viene celato, il silenzio. Come le profondità di una buia caverna… e la caverna stessa è l’inizio di tutto, il grembo… L’elemento Terra contiene gli altri tre elementi nella loro forma più solida. Insieme formano la roccia, la lava, i ghiacciai, e forniscono una superficie solida e stabile. In varie combinazioni determinano anche la consistenza del suolo rendendolo ricco, umido, caldo o sabbioso. La Terra dunque coinvolge attivamente gli altri tre elementi e attinge la propria forza vitale dalla loro combinazione. Poggio i miei piedi sulla terra e affondo le mie radici per crescere fino al cielo… È l’elemento con cui siamo più a contatto, è la nostra casa. La Terra non rappresenta necessariamente la terra fisica, ma quella parte di essa che è stabile, solida e affidabile. La Terra è il regno dell’abbondanza, della prosperità e della ricchezza. La Terra è un elemento femminile poiché è umida, fertile e ci nutre. Ma può anche divenire arida e secca come un deserto. Domina il punto settentrionale della bussola, perché è il punto di massima oscurità e dell’inverno. È il regno dell’equilibrio, ma sottoposta a tensione, può scatenare il più devastante dei terremoti. Tuttavia la Terra difficilmente perde il controllo. La Terra argina l’Acqua e soffoca il Fuoco. La sua energia è di tipo magnetico e ricettivo. Bassa e forte come le percussioni generate da un tamburo. Per rafforzare l’elemento Terra in noi, o per imparare a conoscerlo, si può lavorare in giardino, raccogliere le foglie, piantare fiori. Oppure rinvasare le piante in casa, fare dell’esercizio fisico, giocare con gli animali, camminare a piedi nudi sulla Terra, sedersi sotto un albero. Meditazione della Terra: Radicatevi e centratevi. Percepite il vostro corpo, le ossa, i muscoli, la carne. Percepite la solidità. Prendete coscienza di tutto ciò che può essere toccato e sentito. Avvertite l’attrazione che vi spinge verso la terra, la forza gravitazionale, il vostro peso. Ora siete parte dell’ambiente naturale. Le mie ossa e il mio corpo sono la Terra, i miei seni sono le montagne, i miei capelli sono l’erba verde e gli alberi con le loro fronde. Che la ricca Terra Con i suoi semi, le sue radici profonde e il suo tappeto di foglie sia il mio letto! Fondetevi con tutto ciò che proviene dalla Terra: l’erba, i fiori, il grano, la frutta, gli animali, i metalli e le pietre preziose. Ritornate ad essere polvere, concime, fango.
“Madre delle montagne, Madre degli alberi, Madre della mezzanotte, radice e foglia, fiore e spina, Madre Terra, salute a Te”
Meditazione dell’Albero: Trovate un albero che vi attira, lontano dal caos. Cercate di entrare in contatto con l’albero, se riuscite a percepire la sua risposta, sedetevi con la schiena contro il tronco e chiudete gli occhi. Altrimenti passate ad un altro albero. Rilassatevi e fate lentamente tre respiri profondi, cercate di far attenzione alla vita che scorre tra voi e l’albero, sentite la connessione. Ora raddrizzando le spalle sentite la schiena diventare forte come il tronco dell’albero, chiedete alla pianta cosa significa appartenere al mondo vegetale. Immaginate che dalla base della spina dorsale si allunghino delle radici che scendono nella terra, sentite mentre penetrano in profondità nella terra umida, e si assottigliano e si estendono nella terra ricca di nutrimento. Sentite i minerali, l’acqua, la forza vitale che scorre e risale fino alla spina dorsale e ancora più su, fino al collo, alla testa, e giù nei muscoli. L’energia della terra circola nelle vostre vene e vi energizza e vi rinnova. Ora sentite dal torso e dalla testa spuntare i rami e le foglie alla ricerca del calore del sole, il vento tra i rami. L’energia fluisce ed ha un andamento circolare. Lasciate entrare l’energia in voi e lasciatela ritornare alla terra dopo avervi attraversato. A poco a poco ritirate le radici dalla terra e i rami ringraziate l’albero. Poi aprite lentamente gli occhi. Lasciate un’offerta per ringraziare le terra e l’albero.
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