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Di Alessandra Lanzoni 
Mi ha colpito molto la notizia secondo cui il 9 ottobre la NASA lancerà un missile contro la Luna, apparentemente per scoprire se sul suolo lunare esistono molecole d’acqua.Come astrologa, la prima cosa a cui ho pensato è che, da un punto di vista simbolico, la Luna E’ l’acqua, e in particolare l’acqua dolce dei laghi e dei fiumi, con cui ci dissetiamo e di cui il nostro corpo è in massima parte composto. Fin dai tempi più antichi l’uomo ha proiettato sui pianeti quei contenuti che, secondo la sua sensibilità, meglio si accordavano con la natura di quei corpi celesti. E la Luna è sempre stata un ricettacolo assai ricco di nostre proiezioni. E’ il simbolo più potente del principio yin, ricettivo, passivo, femminile, e quindi oltre all’acqua è associata anche alle donne e ai bambini, all’infanzia e alla maternità, alle masse e alla gente comune, al passato e alla ciclicità, al nostro inconscio personale e alla sfera emotiva, e al sacro cerchio della vita organica su questa Terra. Da un punto di vista simbolico, sparare sulla Luna equivale, per la psiche collettiva, ad un proiettile esploso contro tutto ciò che costella l’archetipo lunare – insomma, è un po’ come sparare sulla Croce Rossa, perché in quanto massima espressione di tutto ciò che è passivo e ricettivo, la Luna non può difendersi attivamente. Questo, però, non deve indurci a ritenere che sia priva di alcun potere. Ha un potere enorme, che non si avvale delle armi, ma delle emozioni.
Che succede se spariamo un missile su un lago? L’acqua arretrerà velocemente sotto la spinta dell’impatto… e esonderà. Beh, credo che qualcosa esonderà anche dentro ognuno di noi. Spero che le acque dell’emozione travalicheranno le sponde del conformismo e dell’indifferenza, per esprimere la nostra ribellione, anche solo con un moto di sdegno, contro questo ennesimo atto di violenza contro l’equilibrio cosmico e il sacro cerchio della vita. In questi ultimi tempi stiamo assistendo ad atti di una violenza sempre più inaudita contro le donne, i bambini, la gente comune e la natura, e ora persino contro il nostro satellite. Perché? Come astrologa posso rispondere che attualmente Plutone sta alimentando a dismisura le ossessioni di dominio e supremazia del Capricorno, sede di Saturno, il vecchio re misogino che divora i propri figli per paura di perdere il trono e il potere. Opposto al Capricorno c’è il Cancro, segno in cui è domiciliata la Luna. 
Il patriarcato negativo sta sparando tutte le sue ultime cartucce perché sa di essere agli sgoccioli, e ha il terrore ancestrale del ritorno ad un’era matriarcale. Il patriarcato è un valore yang, maschile, lineare, che non contempla e non comprende la ciclicità, e quindi non è in grado di vedere che non si ritorna mai esattamente al punto da cui si era partiti, perché il cerchio è in realtà una spirale puntata verso l’alto. Il matriarcato ha avuto il compito di supportare la vita attraverso la dimensione collettiva della tribù, spesso a scapito dell’individuo e delle potenzialità del singolo. Il patriarcato ha poi permesso al singolo di emergere dal collettivo, attraverso la formazione di un Io individuale che si è andato sempre più rafforzando e strutturando, spesso facendoci perdere la connessione con gli altri e con il bene comune. La sfida della Nuova Era sta proprio nel recuperare questa percezione di un’intima connessione con tutto ciò che esiste, senza abdicare alla nostra individualità. Saper essere uno all’interno di un’unità più grande.E il principio che meglio può operare questa riconnessione è proprio quello della Luna/Madre/Matrix/Anima, con cui eravamo un tutt’uno prima di nascere, e che ci attende alla fine di ogni ciclo come Maria/Matrix/Sophia. Il maschile lineare, come la traiettoria di un missile, ha paura della fine del ciclo proprio perché ragiona sempre in termini di inizio/nascita e fine/morte, e quindi spara sulla Luna perché teme di essere annientato dal passaggio attraverso questa nuova vesica piscis; mentre il femminile circolare sa che non esiste né inizio né fine, ma che tutto evolve secondo un progetto spiraliforme di infinita sapienza cosmica. Roma, 7 ottobre 2009 Tratto da www.segnidalcielo.it |