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Gli Indiani d'America per salvare il pianeta PDF Stampa E-mail
Scritto da Cervo Bianco Staff   
Mercoledì 15 Luglio 2009 13:43
GLi Indiani d'America riuniti per salvare il pianeta
Articolo di MARK STEVENSON
Associated Press Writer
11 Marzo 2008


PALENQUE, Messico (AP) –
I nativi del Nord America si sono riuniti all’ombra delle antiche piramidi Maya, lunedì, per discutere su come la saggezza delle loro antiche tradizioni possa salvare il pianeta, ed è detto come le culture indigene stiano combattendo contro l’abuso ambientale.

Nativi Americani

I participanti della riunione delle 'Popolazioni indigene per Guarire Nostra Madre Terra', prendono parte ad una cerimonia prima dell'alba ai piedi delle rovine Maya a Palenque, Messico, lunedì 10 marzo 2008. Centinaia di indios provenienti da Messico, Stati Uniti e Canada si sono riuniti per chiedere scusa "nostra Madre Terra", come la chiamano, ed esplorare le tradizioni per trovare una soluzione all'inquinamento ambientale, in ciò che loro definiscono un momento critico per il pianeta.

Più di 200 capi provenienti da 71 nazioni indiane americane del Messico, Stati Uniti e Canada si sono riuniti in questa giungla messicana per trovare una soluzione indigena all’inquinamento e dai problemi ecologici che minacciano il pianeta. 

"La nostra Madre Terra è stata inquinata fino a livelli allarmanti, ed i nostri anziani dicono che sta morendo," ha detto Raymond Sensmeier, un capo Tlingit dallo Yakutat, Alaska. "Il modo in cui il tempo atmosferico è attorno al mondo ... necessita una purificazione."

La conferenza è iniziata con una cerimonia prima dell’alba che includeva il fuoco, incenso coppale, canti in Maya Lacandon e fumigazioni con delle conchiglie rituali.

I relatori hanno ricordato al pubblico che anche la cultura indiana si è battuta contro l’abuso ambientale, indicando quelle teorie secondo le quali la deforestazione contribuì enormemente al collasso dei Maya che avevano costruito Palenque.

"Poiché stiamo qui, così vicini a Palenque,  mi viene in mente come alcuni studiosi abbiano suggerito che gli stravolgitori dell’ambiente contribuirono al declino della civiltà Maya," ha dichiarato l’amministratore regionale per l’Agenzia Americana per la Protezione Elin Miller.

"Un tale sconquasso ambientale come quello odierno significa che gli sforzi collaborativi...non sono semplicemente una buona cosa. Potrebbero essere tutti addirittura essenziali per la nostra sopravvivenza."

Ma come ha notato Bill Erasmus, un rappresentante della popolazione indigena dei Territori Nord-occidentali del Canada, "parte del nostro ruolo è risvegliare il mondo. E’ palese a noi tutti che il tempo atmosferico sta cambiando."

Il segretario messicano dell’Ambiente Juan Elvira Quesada, dichiara che  il significato di questa riunione è "presentare gli insegnamenti dei popoli originari del Nord America."

"In questo modo,  le comunità indigene  possono divenire le guide naturali per riportare equilibrio  ed armonia nel mondo," ha dichiarato. La lezione che possono insegnare è semplice – basata su un risveglio delle nozioni Indiane riguardo la proprietà, l’uso, il compenso, ed il rispetto.

"A volte parlo con gli scienziati," ha detto Sensmeier, "e loro  dividono le cose in categorie, le mettono dentro a scatole e le disconnettono fra loro, ed in questo modo promuovono la disarmonia ed il disequilibrio."

tradotto da Esta
Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Luglio 2009 13:49