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Paesino alaska denuncia petrolieri |
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Scritto da Esta
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Mercoledì 27 Febbraio 2008 14:23 |
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ALASKA, PAESINO DENUNCIA PETROLIERI PER GLOBAL WARMING
WASHINGTON, 27 feb - Anche se i legali del villaggio non sanno ancora dire con certezza se il 'global warming' sia un reato oppure no, un paesino eschimese dell'Alaska ha comunque deciso di denunciare per 'global warming' le principali compagnie petrolifere del mondo, accusandole di essere le responsabili del riscaldamento del pianeta e dunque della lenta ma inesorabile scomparsa del villaggio stesso.
Infatti a causa del costante riscaldamento del clima, Kivalina, un piccolo villaggio che sorge sulle coste dell' Oceano Artico a quasi mille chilometri a nord di Anchorage, sta lentamente scivolando in mare. Costruito su una isola lunga una decina di chilometri tra il mare di Chukchi e il fiume Kivalina, all'estremo nord dell'Alaska, il villaggio a causa dell'erosione dei ghiacci rischia di scomparire.  Per questo i legali - appoggiati da tre organizzazioni nonprofit - hanno deciso di procedere con la causa. E' una delle prime, se non la prima causa in assoluto, intentata negli Stati Uniti per 'global warming'.
(ANSA)
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