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Meditazioni con gli Hopi di Robert Boissiere Tradotto da: GioKore Molto tempo prima che Pahana, l’uomo bianco, mettesse piede nelle Americhe, molto tempo prima che l’egemonia della razza rossa venisse sfidata dal popolo dalla pelle chiara come le profezie avevano detto che sarebbe stato, una macchia nell’immensità del deserto, un centro di potere spirituale, era Hopi.La terra di coloro che vivono in pace. Il continente allora era diverso – molto spazio, pochi ad occuparlo. Ma l’energia proveniente da Hopi si trova nei reami in cui le comunicazioni non sono di questo mondo; in dimensioni create da Taiowa ed espresse da Massoua. Hopi è il filo, il ponte, il luogo di pace e di equilibrio. Se può esserci un nome, una parola, in grado di mostrare al mondo cos’è la pace Hopi… è equilibrio. Il mondo deve crescere, espandersi, ma deve farlo in equilibrio. Altrimenti la natura, la grande regolatrice, prenderà il controllo, come sta facendo ora, con inondazioni, eruzioni, carestia, terremoti.Questa è la natura in guerra, la natura che porterà gli esseri umani a credere nella necessità di un equilibrio,per mettere in moto energie positive per ristabilire l’equilibrio nel mondo. All’inizio, ci è stato detto,Taiowa, il Creatore, ci ha dato il suo progetto di vita, come è scritto sulla roccia di Oraibi che noi chiamiamo profezia. Se perseveriamo nelle sacre vie come egli ha pianificato per noi, non perderemo mai ciò che abbiamo guadagnato. E tuttavia dobbiamo scegliere tra le due strade.Questo è l’equilibrio della strada di Taiowa. Poiché egli ci incontrerà sempre a metà strada. Per questo motivo nelle incisioni sacre è rappresentato mentre tiene in mano il filo della Via Sacra. Nell’altra mano ha l’arco, poiché fu il Clan dell’Arco a portarci fuori dal Mondo di Sotto all’inizio della Via Hopi.Questo è il significato sulla roccia della freccia scagliata dall’arco.
Il diagramma mostra due linee: quella inferiore è il cammino del Grande Spirito, poiché alla sua estremità un uomo si piega sul bastone usato dai vecchi, indicando il mais, che è il cibo sacro che ci ha nutriti fin dal principio. Il vecchio mostra di essere stato il primo e sarà l’ultimo. Così succederà a noi se proseguiremo sul suo percorso. Ma accanto a lui, fate attenzione all’altra strada, la strada della vita di coloro che non pregano. E’ abbastanza semplice da notare che le loro teste non sono attaccate ai corpi, come succede alle persone che usano la mente invece della fede nella via dello spirito.Come mostra il progetto di vita di Taiowa, la loro linea termina in un sentiero a zig zag, nel vuoto mentale della vita senza fede e della sterilità. Ma c’è un’altra linea nella sacra mappa dipinta sulla roccia, una linea verticale che collega le due strade.È come una scala che alcuni potrebbero usare per cambiare strada, per andare dalla strada della pace e dell’equilibrio – la strada di Taiowa – verso un percorso che a molti sembra molto più semplice. Infine, notando che la via Hopi dell’equilibrio è l’unica possibilità, molti sceglieranno di scendere lungo la scala, per attraversare i cancelli del Grande Spirito. Questo periodo di confusione, in cui molti scelgono una delle due strade, è chiamato il Tempo della Purificazione. La profezia dice che la terra si scuoterà tre volte: prima la Grande Guerra, poi la Seconda Guerra Mondiale, quando la Svastica si sollevò sui campi di battaglia in Europa per finire nel Sol Levante affogato in un mare di sangue. La fine di un impero… O forse l’inizio di un altro? Dunque quale potrebbe essere la terza? Questo, la profezia non lo dice. Poiché dipende da quale sentiero l’umanità percorrerà: l’avidità la comodità, ed il profitto. O il sentiero dell’amore, della forza, e dell’equilibrio. Quando i coraggiosi continueranno a cantare la Canzone della Creazione, troveranno la vera strada, dimenticata da molti, così dice Nonno David. Quando si usano la preghiera e la meditazione piuttosto che la fiducia in nuove invenzioni che creano maggiori squilibri, anche allora troveranno la vera strada. Madre natura ci dice qual è la strada giusta. Quando terremoti, inondazioni, grandinate, siccità e carestia saranno la vita di ogni giorno, allora sarà giunto il momento di ritornare sulla vera strada, o di percorrere il sentiero a zig zag. Molto tempo fa, Massoua ci disse, “Ricordate Pahana, il fratello bianco. Egli ha l’altra tavoletta di pietra, ma non l’ha ancora restituita. Sarà mandato in modo che coloro che hanno perseverato sulla strada Hopi possano essere salvati dalla distruzione. Egli è il purificatore, in modo che le persone possano andare avanti con il progetto di vita del Grande Spirito.Allora esso aprirà i nostri cuori e le nostre menti quando una nuova era sarà sul punto di arrivare con gente rinnovata e purificata attraverso il fuoco. Sarà come l’oro puro di un nuovo giorno. Ma il fuoco è rosso e, quando prenderà il comando, metterà in moto tutte le forze naturali. Quando arriverà il giorno della purificazione, lo sapremo. Tutti noi siamo i custodi della vita.L’equilibrio della natura dipende da noi. Il mondo sarà quello che noi vogliamo che sia. |