“Il Cerchio della Ruota di Medicina è l'Universo. È mutamento, vita, morte, nascita e apprendimento. Questo Grande Cerchio è la dimora del Corpo, della Mente e del Cuore, è il ciclo di tutte le cose che esistono. Il Cerchio è il nostro modo di Toccare (fare esperienza) e di provare armonia con tutte le altre cose che ci stanno intorno; e per coloro che cercano di capire, il Cerchio è il loro Specchio.”- Hyemeyohsts Storm - Nella tradizione dei nativi americani, la Ruota di Medicina ha la forma di un cerchio sacro disegnato sulla terra e costruito con sassi o ciottoli. Al suo interno è inscritta una croce che origina dal centro. Al centro della Ruota sono poste sette pietre, esse rappresentano le sette stelle, o sette frecce, e corrispondono alle sette nature dell'uomo e dell'Universo, il cui significato simbolico viene spesso lasciato alla consapevolezza di ogni singolo individuo. Ogni pietra posta all'interno della Ruota esterna, dodici in tutto, tre per ogni direzione, rappresenta un uomo, un animale, una pianta, cioè tutte le cose del mondo.
Il centro è Wakan Tanka, il Grande Spirito (o più correttamente il Grande Mistero) è l'ineffabile che da origine a tutte le cose. Egli è al di la di tutte le cose, ma il respiro della sua esistenza può essere riconosciuto solo a partire da tutte le cose. Wakan Tanka è nella natura, e la natura, con le sue trasformazioni, la sua incessante continuità, il continuo alternarsi degli opposti, è Wakan Tanka. La Ruota di Medicina è quindi simbolo del mutamento, della trasformazione, ma anche percorso di ricerca e riscoperta dell'armonia. Per gli Indiani d’America “medicina” significava potere, completezza, integrità e conoscenza: forze energetiche vitali cui si poteva attingere al fine di incanalarle per ottenere beneficio per il corpo e l’anima. La Ruota di Medicina è insieme specchio dell'universo e dell'uomo, così come l'Albero della Vita nella Cabala è, per noi occidentali, lo schema dell'universo. Attraverso la simbologia della Ruota è possibile entrare in contatto e comprendere se stessi e il mondo, in base al principio fondamentale dei nativi: “Come è dentro, così è fuori”. Essa funge da specchio: guardandola, si può vedere un riflesso dell’universo e del Grande Mistero, la Mente Universale che ha creato tutto ciò che esiste. Ci si può leggere il funzionamento dell’universo, giungendo ad una comprensione delle esperienze della vita e delle leggi cosmiche e naturali, dei principi e delle forze che modellano e animano la vita umana. Il primo e più importante insegnamento della Ruota è la sacralità della natura. Solo riconoscendoci parte di essa potremo ritrovare armonia ed equilibrio. Le Quattro Direzioni indicano il percorso del processo di continua trasformazione della e nella Ruota. Questi “Quattro Venti” sono potenti energie, emanazioni di Wakan Tanka che corrispondono ai quattro punti cardinali e agiscono su tutte le creature della Terra. Il Sole e la Luna regolarizzano il flusso e riflusso di queste energie nell'aura del pianeta così, quando siamo in relazione con una data Direzione, ci poniamo nel turbine di queste possenti forze e delle loro espressioni energetiche. Per quanto riguarda l'essere umano, le quattro parti della Ruota di Medicina simboleggiamo i quattro aspetti della natura umana, e cioè: Spirituale, Emozionale, Fisico e Mentale. In ciascuno di questi aspetti l'uomo può crescere e sviluppare appieno il suo potenziale, la guarigione avviene quindi quando tutti e quattro questi aspetti sono sviluppati e in equilibrio. Attraverso la conoscenza della Ruota e la meditazione (o ricerca della visione), si può capire in quale punto del Sacro Cerchio ci troviamo, in questo momento della nostra vita. Possiamo scoprire quali strade abbiamo già percorso e compreso, e verso quali dovremmo muoverci per raggiungere la completezza. Sulla Ruota di Medicina si possono percorrere molti sentieri. Il cammino che va da Nord a Sud è chiamato “la Via Rossa”, mentre quello che congiunge l'Ovest con l'Est è “la Via Blu”. Esistono però anche i sentieri mediani tra due direzioni, oppure si può percorrere il perimetro del cerchio. Su ogni strada si possono scoprire mille significati e corrispondenze, la Ruota di Medicina è infatti un ottimo strumento di meditazione, specchio del mondo, dell'uomo e di ogni cosa che esiste. La Ruota ha inoltre una natura tridimensionale, possiede quindi altre due Direzioni: l'Alto e il Basso, Madre Terra e Padre Cielo. Queste sono rispettivamente la connessione con il principio maschile e femminile, come energie opposte, duali, su cui si tiene in equilibrio l'Universo.
Le Quattro Direzioni:
EST: illuminazione -lo spirito- Il colore dell’Est il Giallo, la stagione è la Primavera, e il corpo celeste ad esso associato è il Sole. Queste tre cose sono simboli di vita, di continua trasformazione e rigenerazione, di Illuminazione e luce interiore. L’elemento associato è il fuoco. Al fuoco era associato lo spirito, e infatti la Natura era vista come la condensazione, la manifestazione materiale del Grande Spirito. La parola chiave è: determinare con lo spirito. L’Est era chiamato dai Nativi “Il Luogo della Vista Lunga”, perché qui si poteva avere una vista “panoramica” della vita. Qui si trova infatti la Porta d’Oro che l’uomo varca alla sua morte. Il Potere dell’Est è il Potere della Luce, dell’illuminazione mentale e spirituale e della visione interiore che deriva dalla coscienza dell’unità di tutte le cose viventi e che ci dà coraggio. L’animale totem associato all’est è l’aquila. L’Aquila è il simbolo della libertà da tutte le forme di ignoranza e bigottismo, della chiaroveggenza e della preveggenza. Essa custodisce la dimora degli ideali più nobili, è più vicina a Nonno Sole e si bagna nell’amore della sua luce; l’Aquila riesce a guardare direttamente il Sole senza esserne abbagliata. “Comanda il sogno, il tuo scopo nella vita, la tua visione.” SUD: fiducia e innocenza -le emozioni- Il Sud è legato all’Estate e al colore Rosso, il colore del sangue ossigenato. E’ associato alla vitalità, alla salute, al vigore, al coraggio, all’energia fisica e alla potenza sessuale. L’elemento associato è l’acqua. L’acqua fisica è fluida e se viene versata in un contenitore ne prende la forma: essa rappresenta perciò la fluidità e l’adattabilità. L’Acqua elementale rappresenta anche la vita: senza il movimento fluido e penetrante dell’acqua, la Terra si asciugherebbe e diventerebbe arida e nulla potrebbe crescere. Analogamente, l’uomo senz’acqua morirebbe in breve tempo. La parola chiave è: dare con le e mozioni. Il Sud è chiamato “La Via del Bambino”. Noi veniamo concepiti a Sud-Est e nasciamo a Sud, secondo la visione dell’uomo dei Nativi; quindi cresciamo percorrendo la Ruota in senso orario, toccando le diverse direzioni a seconda delle fasi della nostra vita. Così il Sud corrisponde all’infanzia, l’Ovest all’adulto, il saggio Nord alla vecchiaia e ad Est c’è la Porta d’Oro che il nostro spirito varca alla nostra morte. Le caratteristiche principali del bambino sono la fiducia e l’innocenza, lo stupore e l’entusiasmo che ci fanno vedere la vita come un’esperienza meravigliosa. L’animale totem connesso al sud è il topo: Il topo rappresenta la capacità di prendere coscienza delle cose avvicinandosi ad esse con le sensazioni e il tatto. Il Sud insegna ad agire nello stesso modo, con fiducia nel nostro intuito, nelle nostre sensazioni e nelle nostre emozioni. “Affronta le tue emozioni, le paure, la fede, l’impeccabilità del cammino, a costo di perdere le tue sicurezze.”
OVEST: introspezione e trasformazione -il corpo- L’elemento collegato all’ovest è la terra. Le caratteristiche della Terra Elementale sono solidità, inerzia, stabilità. L’Ovest è il luogo della materia, delle apparenze, del mondo della forma, della manifestazione fisica ed il luogo dell’esperienza dove si impara e si cresce. Spesso la Terra è rappresentata dalla sua forma più duratura, la pietra. La natura della Terra è sostentatrice, dà conforto, costanza e sicurezza. L’Ovest è associato all’Autunno e come corpo celeste è legato alla Terra, mentre il colore dell’Ovest è il Nero, il colore della non-forma da cui tutto ha origine. Esso assorbe tutti I colori dello spettro in sè, immagazzina ed è protettivo. Nere erano infatti le Tende della Luna, I tepee dove le donne Native si ritiravano durante le mestruazioni, per ascoltare nelle profondità del loro corpo il potente contatto con la Madre Terra, che si manifesta con grande forza attraverso il corpo della donna durante il ciclo. La parola chiave è: trattenere con il corpo. Attraverso il corpo ci è consentito di immagazzinare energie e nutrimento, ma nel corpo si possono anche conservare le vecchie ferite che ci hanno fatto soffrire nelle emozioni, nella mente o nello spirito e che qui si fissano raggiungendo una forma finalmente visibile: la malattia. L’animale totem associato alla direzione dell’ovest è l’orso. Il Grizzly, Orso Grigio, è conosciuto per la sua grande forza. La forza che questo Totem ci permette di contattare è quella di chi sa riconoscere il giusto momento per ritirarsi a recuperare le forze e riorganizzare i propri pensieri. Solo così è possibile preparare nuove e fertili strategie di azione. “Affronta la morte e ogni tuo cambiamento e fallo tuo alleato.” NORD: conoscenza e saggezza -la mente- Il colore del Nord è il bianco, il colore della purezza e dell’equilibrio. Esso è la somma di tutti I colori dello spettro solare e rappresenta perciò la perfezione e la completezza. L’elemento associato è l’aria. Essa trasporta I nostri pensieri, sogni e aspirazioni. Perciò l’Aria è associata alla mente e alla comunicazione. Essa è legata anche al vento che sfiora l’anima di tutte le cose viventi e porta nei suoi viaggi una particella di tutto ciò che tocca. Questo elemento è associato all’attività mentale e alla comunicazione. La parola chiave è: ricevere con la mente. Il Nord viene poi associato all’inverno e alle stelle, che per I Nativi erano simbolo di universalità e protezione divina. Essi credono infatti di discendere dal Popolo delle Stelle, che li portò sulla Terra milioni di anni fa. Il Nord è il Luogo degli Anziani, della conoscenza e della saggezza. Conoscenza significa “ciò che è conosciuto” e per I Nativi comprende filosofia, religione, scienza, che si devono integrare reciprocamente nella vita. L’animale Totem connesso a questa direzione è il bisonte. Il Bisonte era l’animale più importante per I Nativi Americani perché si donava completamente per permettere all’uomo di vivere, fornendogli tutto ciò di cui ha bisogno. “Ferma lo stato di trance quotidiana, rompi l’automatismo, svegliati.”
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