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SECONDO AETTIR - Il Divenire
Il secondo aettir riguarda le forze elementali della natura, quelle forze antagoniste che bilanciano l'Ordine Cosmico, che possiamo indagare perchè avvenga il Cambiamento e l'Evoluzione. Compaiono il Destino, i Pozzi, e le tre Norne: le Dee del Destino che guidano gli uomini come gli dèi. Questo Aettir è divisibile in tre parti, similmente ai tre mondi sciamanici. Le prime tre rune sono collegabili al mondo di sotto, ciò di cui non siamo ancora coscienti. Le seconde tre sono connesse con il mondo di mezzo, dove esiste lo spazio tempo, dove c'è la manifestazione, mentre le ultime due sono connesse con il mondo di sopra, gli spiriti maestri e il super io.
Le Norne sono delle leggi superiori, simili alle Parche romane, le Moire greche, la Donna Ragno dei Navaho e la dea egiziana Neith, la tessitrice di stelle. Dimorano nel Pozzo di Urdh, alle radici dell'Albero della Vita. Sono rappresentate come tre donne: la Fanciulla, la Donna e la Vecchia, e gli animali a loro sacri sono il Cigno, il Ragno e il Serpente. Hagalaz è l'Oscurità, e la Norna Urd Nauthiz è la Necessità, e la Norna Skuld Isa è il Ghiaccio, la lentezza, e la Norna Verdandi
Jera è il Tempo, la Ruota dell'Anno Eihwaz è l'Albero del Mondo, a metà fra spazio e tempo Perthro è lo Spazio
Algiz è l'Antenna Cosmica, il Ponte Arcobaleno Sowilo è il Sole, il Principio Spirituale
| HAGALAZ (H)Femminile Colore: Nero, Grigio, Argento Elemento:Acqua Divinità: Urdh: la Norna del Destino, Colei che tesse il filo della vita degli uomini, stabilendone il destino (wyrd). Significato: la Grandine, il buio.
E' il Passato che influenza il presente. |
28 Ottobre - 13 Novembre
Hagalaz è una runa negativa, nel senso che agisce in modo distruttivo. Per i popoli pagani non esiste il binomio bene-male, poichè sanno che sono concetti relativi. Ma qui si parla di una forza naturale che passa e distrugge, come la grandine.
In vita, Hagalaz significa problemi. E' Acqua, come i chicchi di grandine che per gli antichi popoli agricoli erano questione di vita o di morte. E' positiva dal momento che sai che finirà. Ma è anche la distruzione necessaria al rinnovamento. E' la runa del cambiamento, ma quanto esso sia doloroso dipende dal nostro attaccamento alle situazioni. Hagalaz sono le forze distruttive al di fuori del proprio controllo. Sono le prove e gli ostacoli del Wyrd, quegli elementi distruttivi guidati da forze maggiori di noi, ma che avvengono comunque per farci comprendere qualcosa.
E' una delle rune associate con il Mondo Sotterraneo, ctonio, dove regna Hel, Ogda, la Regina dei Morti. E' l'oscurità contrapposta alla luce. Hella è il buio, il mondo sotterraneo, ma l'oscurità non è negativa nel senso moderno, bensì soltanto l'assenza di azione positiva. E' negativa nel senso di magnetica e ricettiva. In questo senso Hagalz è l'inconscio: dove posiamo le radici (le radici dell'albero del mondo infatti partono dal Pozzo di Urdh), c'è l'oscurità da illuminare, porta con se quei problemi su cui lavorare. L'incoscio è la somma della nostra parte ombra che viene dal passato. Per questo Hagalaz si muove ed agisce nel presente.
Hagalaz è una delle rune del Destino: il Wyrd. La dea associata è Urdh, ovvero la norna di ciò che chiamiamo passato. Ma il passato non è mai finito, è come un fiume che crea il nostro presente. Per i popoli antichi l'”adesso” è l'accumulo dei risultati del passato, ed il probabile futuro. Urdh è la Norna che guarda il Passato. Ogni azione, ogni pensiero, va a finire nel Pozzo di Urdh.
Varianti Fontetiche: Hagalaz Hagall Haegl Hagal Hagla Haglaz Hagl Hoegl Haal Hell Hagalla Hag
| NAUTHIZ (N)Femminile Colore: Grigio Elemento: Fuoco Divinità: Skuld, la più giovane delle norne, significa “debito-colpa” ed è la Norna che spezza il filo di un destino al momento stabilito. E' il fuoco del bisogno. | 13 Novembre - 28 Novembre E' il futuro. Nauthiz è il Bisogno, la Necessità, a tutti i livelli. Dal bisogno materiale, a quella fame di conoscenza, quel bisogno spirituale che ci fa intraprendere un cammino. Questa runa ti da una spinta e ti manda in azione, perché è necessario. Spesso si è pigri, e se dipendesse da noi non faremmo nulla. E' proprio il bisogno che ci fa agire, ci fa fare uno sforzo: che sia il bisogno di mangiare, costruirci un rifugio, una casa, o il bisogno di conoscenza.
“Il bisogno schiaccia il cuore anche per i figli degli Uomini, ma reca tuttavia aiuto e salute se loro vi presentano attenzione” dice un antico detto nordico. In questo senso Nauthiz è anche il sintomo, che il corpo ci comunica non per punirci, ma per farci entrare in azione, pensare alla salute, comprendere dove ci stiamo cristallizzando, quali abitudini nocive abbiamo preso. Se non ci fosse il dolore, non ci accorgeremmo che stiamo sanguinando o andando a fuoco, e moriremmo. Il sintomo è un amico da ascoltare, non un nemico da mettere a tacere. Senza la forza di attrazione di Nauthiz, il bisogno,andrebbe tutto per entropia. Il bisogno è spiacevole, ma essenziale per la sopravvivenza ed è la madre dell'Invenzione.
Nauthiz è associata alla Norna Skuld: il karma, "debito-colpa”. Le azioni del Passato (Hagalaz) creano le condizioni del presente, e quindi del futuro, in un ciclo di continuo mutamento. Ma nel concetto di Karma non esiste il male ed il bene, il senso di punizione divina o di colpa. Non è un peso enorme che ci portiamo dietro dalle vite passate. Significa semplicemente azione. Karma è semplicemente la legge di causa ed effetto che ci permette di fare esperienze sempre nuove e di creare il nostro presente con le nostre stesse mani ed il nostro intento. La sofferenza in questo caso dipende solo dall'ignoranza, poichè un conto è conoscere se stessi e quindi rispondere delle nostre azioni, un conto è invece subirne passivamente le conseguenze senza sapere che vengono da noi stesso, ed essere quindi come in balia di una tempesta.
Essendo Nauthiz il bisogno su tutti i livelli, è anche il bisogno di azione per portare "luce" a Urd-Hagalaz, il buio (infatti Nauthiz è elemento fuoco). E' quel bisogno che ci porta ad affrontare il buio del nostro inconscio, e quando questo bisogno si è esaurito per questa incarnazione Skuld taglia il filo e prepara il tutto per una nuova incarnazione con altri bisogni.
E' come se Urd e Skuld coincidessero: l'anziana tesse la tela mentre è la giovane la reciderla, ma in realtù Urd e Skuld coincidono, sono due facce della stessa medaglia.

Urd è tutto quello che ci portiamo da incarnazione ad incarnazione, è per questo che nonostante sia la norna che genera il filo è anziana, mentre Skuld è l'altro lato della medaglia, quello che ci permette di soddisfare il bisogno di agire e risolvere tutto quello che viene tessuto da Urd. Urd in questo caso è simile all'archetipo di Mercurio, anche lui giovane e dotato della capacità di andare e tornare dall'Ade (gli inferi interiori, il subconscio).
Varianti Fontetiche: Naudi Not Nyd Naudhiz Naut Naudhr Naudiz Nauths Nied Naudh Nauthiz Not Nied Naud
| ISA (I)Femminile Colore: Bianco, Nero Elemento: Acqua ghiacciata Divinità: Verdandi, “ciò che diviene”, la Norna responsabile dell'andamento del filo: crea nodi, ingarbugliamenti che causano contorcimenti del filo, oppure li sbroglia, o ancora lascia correre il filo senza intoppi. |
28 Novembre - 13 Novembre E' il presente e la runa del Ghiaccio.
Anche il ghiaccio non è immobile, ma si muove molto molto lentamente, come ad esempio i ghiacciai. Quindi è legata ad un movimento molto lento, un cambiamento così impercettibile da risultare immobile, immutabile. E' ciò che si preserva e resiste al cambiamento, ciò che si oppone all'evoluzione, ma tramanda.
Isa non è la morte, ma l'intorpidimento, l'addormentamento, l'attesa, la gestazione sotterranea e misteriosa. Come la natura che in inverno compie la sua silenziosa metamorfosi. La vegetazione è ricoperta dal ghiaccio e dalla neve, ma è solo apparentemente morta: rinascerà in tutto il suo splendore con l'arrivo della primavera.
La runa Isa può essere usata per rallentare le cose. Ad esempio quando siamo arrabbiati, può essere usata per rallentare la situazione, “raffreddare” la rabbia, distaccarcene ed osservarla. Così invece di reagire all'emozione perdendo la testa, si reagisce con la mente, e si ha una visione più chiara della situazione.
Isa corrisponde alla Norna Verdandi poichè il presente, mentre lo si vive, scorre molto lentamente. In realtà nel presente il tempo non ha un vero e proprio scorrimento, come invece nei concetti di passato e futuro. Isa è il ghiaccio cella materializzazione, che avviene solo nel presente.
Il filo delle norne è come una sorta di corrente fluida ed Isa essendo la forma, materializza questa corrente. Ovviamente Isa è influenzata dal passato, per questo è Verdandi a fare e disfare i nodi del filo: grazie alla sua capacità di "materializzazione", quando tra le mani passano le varie situazioni contenute nel filo lei le materializza in modo che - grazie a Skuld - possiamo agire per risolverle. E' un processo fondamentale perchè se non si materializzassero, se non si palesassero, rimarrebbero nell'ombra e sarebbe quasi impossibile andare a risolvere: non ne saremmo coscenti.
Isa nella vita significa che tutto verrà rallentato. Per ribilanciarla si deve lavorare con Sowilo: il fuoco che scioglie il ghiaccio. Varianti Fontetiche: Isa Is Iss Eis Eisaz Isaz Isar Iiz
| JERA (J o Y)Femminile Colore: Verde Elemento: Terra Simbolo: le due metà dell'anno: estate e inverno. Va vista come se girasse in vortice.
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13 Novembre - 28 Dicembre E' la runa del Tempo,la Ruota dell'Anno. E' il percorso che il Sole compie durante l'anno, e la natura che muta eppure rimane la stessa, come una spirale che percorre sempre gli stessi spazi, ma ogni volta con qualcosa di più. Infatti l'energia di questa runa si muove a spirale, come una ruota che gira.
Jera è anche la precessione degli equinozi e la rotazione intorno al centro della galassia. E' la forza della galassia che i ripete nella creazione. E' l'anno, il Grande Anno, tutto il ciclo dall'inizio alla fine, su piani differenti, in tempi differenti.
Connettersi a Jera significa connettersi armoniosamente con le energie delle stagioni, e con le energie cosmiche, e ci insegna a rispettare i ritmi ed i tempi che la Natura ci impone.
Girata in un senso, va avanti nel tempo, nell'altro va indietro nel tempo. Varianti Fontetiche: Jera Jer Ger Yer Ar Jara Jér Gera Gér Aar ôr Jeran
| EIHWAZ (E, Y)Maschile Colore: Bianco-Argentea (color ragnatela) Elemento: tutti, Spazio Significato: Yggdrasil, l'Albero del Mondo, ed il Piano di Manifestazione.
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28 Dicembre - 13 Gennaio L'Albero del Mondo è un'antichissimo concetto del collegamento fra Microcosmo e Macrocosmo. “Come in Basso, così in Alto” è scritto nelle Tavole Smeraldine di Thoth, dio egizio della Conoscenza. L'albero della Vita rappresenta l'Uomo, ed allo stesso tempo rappresenta la struttura dell'Universo. In tutte le antiche culture è presente questo concetto: l'albero della Cabala per la cultura giudaico-cristiana, il Dio Iroko nei culti afro-americani, l'Yggdrasil dei popoli nordici, e così via.
I vari rami dell'albero sono i piani di esistenza, che partono dal livello Causale, divino, ed a cascata si fanno via via più pesanti, materiali, densi, fino al piano della Materia, dove l'anima fa esperienza. Questa struttura cosmica si riflette nella struttura del corpo umano, come tramandatoci dall'antica cultura indiana attraverso la conoscenza dei Chakra, dal chakra della Corona, a livello della testa, fino al chakra Radice, a livello dell'ano.
Posto fra Jera, il Tempo, e Perthro, lo Spazio, Eihwaz è l'orizzonte degli eventi, dove le cose accadono. Dallo spazio, la manifestazione avviene attraverso l'albero della vita, e appena ci incarniamo in un corpo, siamo soggetti al Tempo (che è relativo a noi).
Eihwaz è la runa più forte per l'Iniziazione, perchè è a metà fra Tempo e Spazio. E' dove avviene l'esperienza e la conoscenza. Tutta la creazione si manifesta attraverso l'Albero del Mondo. Varianti Fontetiche: Eihwaz Eoh Yr Ihwar Iwaz Eiwaz Eihwaz Eyz Egeis Eiwhas éoh Ihwar Yo Yer  | PERTHRO (P)Femminile Colore: Verde Elemento: Acqua Divinità: Frigga
Significato: lo Spazio.
| 13 Gennaio - 28 Gennaio E' il Cosmo, il pozzo dello Spazio Profondo, ed è il riflesso del nostro spazio interiore. La matrice di energia terrestre. Ma è anche l'Utero materno ed è legata al mistero della maternità.
E' la dea che sta dando alla nascita qualcosa che era nascosto, latente. Perthro è infatti l'apertura di Berkana, la nascita di quello che in Berkana è potenziale, come una promessa. Rappresenta le potenzialità nascoste, e può rivelare qualcosa di noi stessi di cui non siamo coscenti, od un segreto che finalmente viene svelato.
Invertita (specchio) è una porta chiusa: un blocco. Posizione Divinatoria: le cose nascoste, inaccessibili. La conoscenza può fluire, ma girata è bloccata. Varianti Fontetiche: Perth Peorth Perdhro Perodh Peroth Pear Perdo Petrio Petro Perthro Perd Petra Peodro Pairthra Peordh Perthu
| ALGIZ (Z)Se dritta Maschile, se rovesciata Femminile Colore: Blu, Rosso e Giallo sovrapposti Elemento: Aria Divinità: Heindall: il Guardiano della Soglia
Significato: protezione.
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28 Gennaio - 12 Febbraio E' il Ponte Arcobaleno, l'Antenna Cosmica. Alghiz è una potente runa che ci connette direttamente agli dèi. E' una runa estremamente potente per lavorare a livello personale. La si invoca stando in piedi, con le braccia verso l'alto, interpretando il Ponte dell'Arcobaleno.
Come simbolo richiama le corna dell'Alce o del Cervo ed anche il tridente delle divinità che aiutano a passare la Soglia verso l'Altrove: aldilà di un nostro limite, al di là di un periodo della nostra vita, o su un diverso piano esistenziale.
E' composta di Fuoco e Ghiaccio mischiati, e di tutti e tre i colori primari (da cui i sette colori dell'iride) Tutti noi abbiamo un corpo sottile chiamato il Corpo di Luce, che in molte culture è descritto come il Corpo Arcobaleno. Fuoco e ghiaccio si incontrano nel centro, come l'Emisfero destro e l'Emisfero sinistro del cervello umano si incontrano nel centro, il corpo calloso. L'Emisfero destro è la parte creativa: il Fuoco, mentre l'Emisfero sinistro è la parte logica, lineare: il Ghiaccio. In Mezzo c'è il corpo calloso, e li c'è il Ponte Arcobaleno.
Odino aveva due corvi: Hugin, il processo del pensiero logico, e Mumin, la memoria, e rappresentano i due emisferi. A livello archetipale siamo tutti Odino con i due corvi. L'Arte è sincronizzarli al centro ed aprire Bifrost, il Ponte dell'Arcobaleno che ci connette con gli dèi, ed il modo migliore modo per farlo è il Suono: rune, tamburi sciamanici, il canto dell'anima.
Le due parti si uniscono ed aprono la porta per accedere al mondo della consapevolezza degli dèi (il Mondo di Sopra sciamanico), i mondi Asgard, Midgard e Helheim dell'Yggdrasil. Algiz girata verso il basso invece da l'opportunità di andare nei Mondi Sotterranei (il Mondo di Sotto sciamanico)
Algiz è la migliore runa che si possa usare per il Viaggio Sciamanico. E' associata a Hendall, il Guardiano delle Porte, il Guardiano della Soglia, a cui si deve chiedere il permesso di passare. Dritta: lavori dall'alto verso il basso: per prendere le forze dai mondi superiori e tirarle giù Girata: lavori dal basso verso l'alto: per tirare su le forze dal mondo di sotto Varianti Fontetiche: Algiz Eiwaz Elhiz Eohl Aquizi Eolhx Elhaz Yr Algir Alga Algis Eolh Ihwar Algir Eolch
| SOWILO (S)Maschile ma anche Femminile Colore: Rosso-Dorata Elemento: Fuoco, il Fuoco del Sole
Significato: il Sole, Guarigione e Crescita Spirituale. |
12 Febbraio - 27 Febbraio
Il Sole è il Principio Spirituale per eccellenza. Ma per gli antichi lo spirito non era contrapposto alla materia, bensì erano complementari e dovevano essere in equilibrio. Uno sbilanciamento materiale o spirituale è comunque un disequiilbrio. Se tendi i rami al cielo ma non hai radici salde, cadrai e dovrai ricominciare da capo. Lo usi tutte le tue energie per le radici senza neanche desiderare il Cielo.
Sowilo è a luce che scioglie la profonda oscurità ed il freddo. E' il fuoco solare che scioglie il ghiaccio dei problemi, dei blocchi, la luce che ci guida nelle nostre Oscurità e ci permette di portare la luce della conoscenza nelle nostre tenebre interiori. E' il faro che ci guida nei momenti di oscurità, la luce della saggezza e della conoscenza che guida coloro che percorrono un cammino spirituale attraverso le tortuose vie dell'Yggdrsil, la Selva Oscura di Dante.
Sowilo è anche la Mente Superiore, l'intelletto che ci permette di lavorare su noi stessi, sulla mente inconscia dove non c'è coscienza di se'. Sowilo è la Coscienza Risvegliata.
Varianti Fontetiche: Sowild Sig Sigel Sowilo Sigil Sig Sol Sowelo Sowello Sowelu Saugil Sighel Sigil Sowilu Sauil Segel Sailor
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